Grazie pelle! Nutrire e idratare

Ho già scritto di pelle e confini (vedi  “Questioni di pelle“), ma adoro ricordare che la pelle è la nostra parte più periferica, il punto esatto in cui finiamo e il punto esatto in cui confiniamo con il mondo circostante. È una delle superfici più estese grazie alle quali entriamo in contatto con l’ambiente, è dotata di uno dei sensi più conturbanti, il tatto: qui è dove veniamo accarezzati e accarezziamo, dove siamo stretti in un abbraccio e dove abbracciamo, dove sentiamo brividi di piacere o brividi di paura.

Questa nostra pelle va ringraziata tutti i giorni per le sensazioni che proviamo, ma va ringraziata soprattutto per i compiti che svolge. I più importanti sono quello di rappresentare una difesa immunitaria rispetto agli agenti esterni, di favorire il mantenimento della struttura ossea grazie alla vitamina D, di eliminare le tossine e di regolare temperatura e idratazione del corpo tramite la sudorazione.

La pelle va quindi curata, mantenuta sempre ben idratata e nutrita, non solo con rimedi applicati esternamente ma anche con rimedi per uso interno.

Gli oli vegetali:

  • Rosa mosqueta: ricchissima di acidi polinsaturi è una forte rigenerante per tutte le pelli devitalizzate.
  • Argan: migliora la secrezione sebacea e ripristina il film protettivo restituendo alla pelle la sua luminosità
  • Germe di grano: quasi dimenticato, per far spazio sul mercato ai nuovi venuti (vedi sopra e sotto!), ma ottimo anti-invecchiamento, in tutte le pelli screpolate, secche, poco elastiche.

Degli oli vegetali fa parte quello di Cocco con il quale preparare un semplice scrub (ricetta di Barbara della Torre  – www.mypersonalfoodie.it):

2 parti di zucchero di cocco
1 parte di olio di cocco
4 gtt di olio essenziale di menta piperita
Massaggiare lo scrub sotto la doccia e sciacquare con cura.

L’alimentazione: la pelle secca non è sempre dovuta a una scarsa assunzione di liquidi, più spesso è la conseguenza di una carenza di grassi buoni nella dieta e un eccesso di grassi cattivi o saturi che impediscono una corretta circolazione sanguigna e di conseguenza un giusto nutrimento cutaneo. Per riequilibrare, oltre a ridurre i grassi saturi (cibi animali principalmente, junk food) si può aumentare la quota di quelli insaturi come gli Omega 3. Li troviamo nell’olio di Enotera e Borragine, disponibili in perle e ottimi integratori.

Piante officinali: se i problemi della pelle sono più seri o perdurano da più tempo, dermatiti e screpolature, rossori e secchezza possono essere leniti grazie ai Macerati Glicerinati di Platano e Cedro due rimedi che ristabiliranno il trofismo e il corretto nutrimento cutaneo, eliminando l’infiammazione.

 

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