La pelle: tre aiuti contro il freddo

Ogni stimolo che giunge dall’esterno viene percepito dalla nostra pelle, soprattutto se è di quelle ipersensibili la cui caratteristica è di rispondere in modo eccessivo alle stimolazioni. L’ipersensibilità si manifesta con arrossamenti, grande secchezza, prurito e anche tendenza alla couperose, cioè la comparsa di piccole venuzze sulle gote che col tempo possono diventare molto visibili. Il freddo, le radiazioni ultraviolette del sole, l’inquinamento sono alcune delle cause che peggiorano lo stato di questo tipo di pelle. Bisogna inoltre fare molto attenzione a non usare prodotti per la pulizia e cosmetici non adatti o troppo aggressivi.

La pelle si può poi sensibilizzare ad allergeni, come i detersivi, i profumi, il nickel, o soffrire di piccole difficoltà del microcircolo che non nutre a dovere uno strato cutaneo che si fa sottile, facilmente irritabile e che altrettanto facilmente si disidrata.

Quel che serve è quindi cercare di lenire il rossore, idratare e favorire la produzione del corretto film idrolipidico.
Se per uso interno vi sono diversi integratori che vanno scelti in modo oculato e si differenziano da persona a persona: il Rusco, la Vite rossa, il Mirtillo nero, l’Amamelide, ecc. esternamente, soprattutto nei mesi freddi, si possono alternare i seguenti rimedi:

  • Olio di Amla (Phillantus emblica): ottenuto da un frutto utilizzato in Ayurveda e considerato un rimedio di eterna giovinezza! Ha proprietà antiossidanti, idrata e nutre la pelle. La disinfiamma, come si capisce già osservando il suo colore di un verde brillante (ha quindi un’azione disarrossante e schiarisce i segni dei capillari). Contrasta la comparsa delle macchie cutanee, che sono la conseguenza di intossicazione e invecchiamento della pelle, e fa da leggero filtro solare. La si può usare sulla pelle del viso tutte le sere.
  • Burro di Karité (Butyrospermum parkji): viene ottenuto da grossi semi protetti dalla polpa di un frutto simile a una grossa prugna. Si tratta di un rimedio tradizionale dell’Africa occidentale (dove viene utilizzato anche come componente grassa nell’alimentazione). Ha grandi proprietà nutrienti, indicato soprattutto per prevenire l’invecchiamento e il rilassamento della pelle. Ristruttura il film idrolipidico e può essere impiegato un paio di volte a settimana come maschera nutriente prima di andare a letto. Alla discrezione di ognuno se sciacquarlo o tenerlo tutta la notte (io preferisco la seconda opzione!)
  • Olio di Carota (Daucus carota): sì, proprio la nostra carota! Dalle sue radici si ottiene un estratto oleoso che è ricchissimo di beta-carotene che insieme ad altre sostanze grasse svolge un’azione importantissima nel mantenere l’integrità del tessuto cutaneo. Migliora visibilmente le pelli secche e screpolate, in particolare durante l’inverno. Ha un’attività emolliente, restitutiva e protettiva. Lo si può usare tutte le mattine, fa anche da leggero filtro solare.

La pelle ha sempre bisogno delle nostre attenzioni e delle nostre coccole, in ogni stagione. Per i rimedi utili durante la stagione calda, ho scritto questo articolo “Grazie pelle! Nutrire e idratare“.

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