coscienza

Naturopatia è Yoga e Yoga è Naturopatia

Oggi vi voglio raccontare come stanno insieme queste due Vie e perché per me sono centrali in un percorso di benessere consapevole. Come ormai sempre più persone sanno, la Naturopatia insegna come tenere conto dei ritmi naturali e dei ritmi individuali, per far sì che la vita scorra nel modo più armonioso possibile, e quando si devono affrontare delle sfide, insegna al nostro sistema (fatto di funzioni organiche, pensieri ed emozioni) come reagire e adattarsi nel modo migliore. Addirittura, quando è fattibile, possiamo apprendere come approfittare dei momenti di difficoltà per crescere e cambiare in meglio. La Naturopatia insegna come…

Dal cuore delle cose: mente neutrale e saggezza

La neutralità è una assenza di tensione, ma è una maratona non uno sprint. Non è disinteresse, ma un modo di agire dal nostro punto più alto e allo stesso tempo più profondo; ed è anche un chiedersi continuamente che cos’altro può essere fatto per mantenere le cose in ordine. È un modo di vedere, un ricordare il nostro desiderio di aiutare gli altri, senza invadere il loro spazio né interferire. Purtroppo, tendiamo a dimenticarcene: le nostre menti sembrano correre altrove, lontano da noi. Regna il caos e nulla sembra cambiare veramente. Una sensazione di inutilità può velare la passione…

Naturopatia e yoga. Perché possono cambiare il mondo.

La naturopatia e lo yoga fanno parte della mia vita, mi hanno donato abitudini nuove, modi di pensare più ampi e continuano a insegnarmi e stimolarmi tutti i giorni, dimostrandomi, nella pratica, quanto gli insegnamenti che li caratterizzano siano fondamentali non solo per prendermi cura della mia salute, ma anche per accrescere il mio livello di consapevolezza. Entrambi, poi, mi aprono alla relazione, al sociale, al benessere che deve essere di tutti. Riflettendoci, credo che questo sia dovuto al fatto che né in naturopatia e tanto meno nei diversi percorsi yogici il mondo tangibile e sensibile sia considerato l’unica realtà…

Vivere il tempo circolare

“E quando la chiara luna, con le sue calmanti influenze, si leva piena davanti ai miei occhi, da rocce simili a mura, fuori dell’umido sottobosco, le argentee forme del passato si librano su di me, e addolciscono l’austero piacere della contemplazione”. – Goethe, Faust. Sebbene abituati a un tempo lineare, che scorre, giorno dopo giorno, seguendo il percorso del sole in cielo, non dovremmo dimenticare che i nostri ritmi vitali risentono anche del ciclo lunare. I nostri liquidi, come maree, rispondono al crescere e al calare della luna, la nostra pelle segue un ciclo di rinnovamento di 28 giorni, per la…

Respirati dalla Vita

I nostri sistemi biologici si sono evoluti distinguendo chiaramente tra l’individuo e l’ambiente circostante: il sistema immunitario ha appreso cosa chiamare self (ovvero se stesso, strutture da difende e non attaccare) e cosa invece è non-self (per esempio batteri e virus che hanno anche il compito positivo di migliorare la nostra capacità difensiva), il sistema neuroendocrino ha imparato come regolare i metabolismi e i ritmi vitali a seconda delle sollecitazioni che vengono dall’esterno (per esempio luce-buio), l’apparato respiratorio e digerente sono in continuo contatto con sostanze che possono o non possono essere adatte per i nostri polmoni e per il…

Per un corpo vivo, vitale e cosciente

Come molti ormai sanno, lo yoga è una delle discipline che associo alla naturopatia, sia nella ricerca personale sia nel lavoro con i miei clienti. Questa predilezione è dovuta alla possibilità che questa pratica offre di aumentare lo stato di consapevolezza non solo del proprio corpo ma di tutto il proprio essere. Attraverso l’armonia e la bellezza espresse dalle pozioni dello yoga è possibile condurre un percorso di consapevolezza sempre più profondo. Infatti, rimanere, anche solo per qualche respiro in una posizione che viene sentita come stabile e allineata, permette di lasciare emergere contenuti di senso dai nostri pensieri ed…

Cosa intendiamo quando diciamo: “Vado dal naturopata”?

Sollecitata dall’osservazione quotidiana sul mio lavoro, dalle persone che si rivolgono alla naturopatia per consigli e suggerimenti, dal confronto con i colleghi e dalle domande dei miei allievi mi trovo a voler fare alcune precisazioni su cosa si intende, o piuttosto si dovrebbe intendere, quando si dice: “Vado dal naturopata”. Se l’aspettativa è di incontrare un esperto in grado di suggerirci un rimedio naturale al posto di un farmaco cosiddetto “classico” o “ufficiale” o ancora “allopatico”, vi informo che ci si sta rivolgendo al professionista sbagliato. Nel senso che il naturopata è in grado di far questo, ma non è…

Fiori social :-)

Diciamo spesso che l’uomo è parte della natura, che si evolve insieme agli altri “inquilini” di questo pianeta e che la sua storia va di pari passo con quella di animali e vegetali. Spesso questi ultimi ci appaiono meno “animati” anche se, come tutto ciò che vive, anche il Regno vegetale è in continua trasformazione. Una famiglia botanica in particolare, quella delle Asteraceae, di cui fanno parte  piante ben note come la Margherita, la Camomilla e l’Arnica, è giunta assai prima dell’uomo a realizzare il concetto di comunità e socialità. Mentre noi in quanto esseri umani sperimentiamo in quest’epoca, più che…

Salutogenesi

Sempre più spesso si sente parlare di “salutogenesi”, un termine coniato da uno studioso di nome Aaron Antonovski (1923 – 1994) il cui significato non è difficile da indovinare (vai al Vocabolario naturale), ma che si basa su un paradigma che provoca una piccola rivoluzione nel comune modo di pensare e, guarda caso, chiama in causa consapevolezza e coscienza. Da quasi quarant’anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità non ritiene più che la salute corrisponda all’assenza di patologie, ma sia piuttosto una condizione che possiamo identificare come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Sempre l’OMS si sta impegnando ormai…

La forma della sostanza

Lo Yoga per sua stessa natura ci invita a un esercizio di coscienza nel senso che ci chiama a una presenza costante e ad un’attenzione focalizzata a quanto succede in noi. Inoltre, esso ci invita a un esercizio di coscienza, o meglio “crea” coscienza, ci apre a maggiore coscienza, perché attraverso gli asana (posture) cambia la forma del corpo, sollecitando le funzioni degli organi interni, le articolazioni e le terminazioni nervose, con effetti che riguardano anche aspetti mentali ed emozionali. Non è dunque corretto pensare allo Yoga semplicemente come a una pratica salutare, benefica per il corpo, o meglio, sarebbe riduttivo…