Una sferzata di energia a mani nude

Le frizioni sono una tecnica semplice e molto efficace per attivare la capacità di depurazione e vivacizzare le funzioni organiche. Sono sempre utili, ma lo sono maggiormente quando abbiamo bisogno di velocizzare il ricambio, quindi al cambio di stagione, per prevenire influenza e raffreddore oppure durante la convalescenza, per favorire il recupero della piena salute.

Le frizioni si possono fare in molti modi diversi: con acqua fredda, oli essenziali e oli vegetali. Quelle più semplici sono però le frizioni a secco per le quali è sufficiente  una pezzuola ruvida o un piccolo asciugamano in mancanza dei quali va benissimo anche il palmo della mano. Il guanto di crine è invece sconsigliato perché stimola con troppa forza. Basta quindi, prima della colazione, dedicarsi dieci minuti e iniziare a frizionare con decisione tutto il corpo a partire dal piede destro e risalendo verso l’alto, una gamba e poi l’altra, il busto, la schiena e i reni, rimanendo qualche attimo in più in quest’area se si ha bisogno di darsi un po’ di energia, le braccia, il collo e il viso (qui è bene essere più delicati).

Se invece si amano i profumi, alcuni oli essenziali diluiti in olio vegetale, possono essere utilizzati in questa tecnica (unica attenzione al viso e agli occhi).Gli oli vegetali adatti sono molti e ognuno può scegliere dal più classico ottenuto dalle mandorle fino a quelli più nutrienti di argan e jojoba o quello di nocciolo molto adatto per chi ha pelli grasse perché facilmente assorbibile. Tra gli oli essenziali, tra i più conosciuti e adatti ai mesi freddi, consiglierei il pino (Pino mugo, Pino nero o Pino silvestre), ne bastano alcune gocce.

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