LE ASSOCIAZIONI ALIMENTARI
Ogni buon cibo per nutrire e per poter svolgere un ruolo preventivo contro le malattie deve essere correttamente assimilato dall’organismo.
Una buona assimilazione è favorita da una buona capacità digestiva e le associazioni alimentari corrette sono essenziali per ottenere questo risultato.
I pasti composti da tanti alimenti complessi, e che pretendono di apportare tutti i nutrienti necessari, rischiano in realtà di essere benefici solo in teoria, perché in pratica sono composti da cibi così eterogenei da non potere essere processati in modo corretto e completo.
Varie correnti nell’ambito dell’alimentazione naturale e igienista hanno stabilito come associare al meglio gli alimenti in un pasto (o come dissociarli); lo stesso hanno fatto alcune tradizioni antiche che hanno messo in evidenza l’effetto non solo sul fisico di queste pratiche.
Nella pratica ayurvedica, per esempio, viene insegnato che una corretta scelta e associazione degli alimenti non determina solo una buona digestione e una conseguente buona assimilazione dei nutrienti, ma anche l’assimilazione del prana, quella forza vitale contenuta nel pasto che consumiamo, capace di vivificare a livelli più sottili l’individuo nella sua totalità fatta anche di emozioni e pensieri.
Ecco i contenuti:
Definizioni: nutrienti e alimenti.
La digestione dei cibi, la preziosa funzione enzimatica e l’equilibrio acido-basico.
Chi ha elaborato le combinazioni alimentari? L’igiene vitale, Hay, Shelton, Mérien.
Altri modi di associare gli alimenti: Le nostre origini (il bacino Mediterraneo). Saggezza e sapienza anche a tavola (l’India). Il tesoro del Regno di Mezzo (la Medicina Tradizionale Cinese).
Le associazioni alimentari in pratica: Avvicinarsi al cibo (il corretto atteggiamento a tavola). Cosa mangiare e come associare gli alimenti tra loro. I menu di tutti i giorni. Facili soluzioni per chi pranza fuori casa.
Qualche ricetta per ogni stagione per iniziare a praticare le corrette associazioni alimentari.
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