a tavola

Forza, calma e adattabilità nel cambiamento

Un cereale tipico dell’autunno è l’Avena. Poco conosciuta dagli antichi romani (che preferivano farro e orzo) e molto amata da quei popoli nordici chiamati barbari, abituati al freddo e a condizioni di vita assai meno agiate. Ma dei barbari abbiamo un’immagine di popolazioni forti, resistenti, coraggiose, libere, capaci di adattarsi, sempre in cammino. E l’avena, in effetti, è un cereale che offre quelle qualità e risulta quindi molto utile per facilitare la transizione tra i giorni più caldi e miti dell’estate e i giorni più freddi dell’autunno, quando dobbiamo diventare più forti e resistenti, non solo da un punto di…

Le bionde trecce: tips per capelli belli

I capelli parlano della nostra energia, del nostro livello di stress e a volte del nostro carattere! Nutrirli e avere chiome belle è faccenda che interessa tanto l’alimentazione quando la cura dall’esterno con oli vegetali e oli essenziali. Per ogni capello sfibrato dal sole, dal cloro della piscina, dai trattamenti vari o dal cambiamento di stagione sono un toccasana due cereali ricchi di minerali ristrutturanti: il miglio e l’avena. E’ una buona abitudine consumarli 2-3 volte a settimana sotto forma di porridge, polpettine o semplicemente lessi con verdure. Due oli vegetali sono invece i rimedi da applicare: l’olio di Lino…

La dolce Syke e il Fico

In ogni tradizione antica, gli alberi sono stati molto più che semplici unità botaniche; essi, come tutto ciò che vive, erano considerati permeati da energie sottili. Ogni albero si pensava fosse abitato da una divinità. Incarnazioni delle forze naturali, queste entità non erano sempre grandi dei o dee. Bensì, più spesso, energie elementali che si prendevano cura della pianta, la facevano fiorire e fruttificare e con lei morivano per ricongiungersi al quel Tutto cosmico da cui erano uscite. Syke è l’amadriade (un genere specifico di ninfa) del Fico, uno degli alberi più dolci, flessuosi, morbidi e leggiadri che troviamo in…

Quando la vita non ci va giù

L’esperienza quotidiana non è sempre piacevole, ci sono eventi o situazioni difficili da comprendere e accettare. La nostra parte emozionale vive in uno stato di sofferenza quella mentale, incapace di riportare ciò che accade all’interno di schemi interpretativi conosciuti,  si sente frustrata. Ma oltre alla dimensione psico-emozionale, c’è un corpo che soffre e non di rado i suoi segnali si mettono in evidenza prima che si abbia la consapevolezza di stare soffrendo su altri piani. Prima ancora di comprendere che una certa situazione “non ci va giù”, e sicuramente prima di comprenderne il perché, lo stomaco ce lo sta già…

Obiezioni alle associazioni alimentari

Spesso coloro che non considerano in modo positivo o criticano le teorie proposte dai sistemi di associazioni alimentari, obiettano che esse sono la causa di una diminuzione delle capacità digestive dell’organismo. Al contrario, chi è favorevole sostiene proprio il contrario, scorge nelle difficoltà digestive nient’altro se non la prova che il sistema digerente è stato indebolito da una dieta che associa in modo indiscriminato ogni cibo. Per esperienza personale, posso confermare che scegliere di associare gli alimenti in modo da rispettare le necessità enzimatiche significa diventare più sensibili. Di conseguenza, quando capita di cenare o pranzare fuori casa ci si…

Il colesterolo è davvero “il problema”?

Basta la parola per far emergere immagini negative, di malattia e di rischio per la propria vita. Invece, bisogna ricordare che il colesterolo è una molecola molto importate per la corretta funzionalità del nostro corpo perché è proprio di quella molecola lipidica che l’organismo si serve per sintetizzare ormoni e costruire le membrane cellulari (comprese le membrane dei neuroni cerebrali!). Una quindicina di anni fa è stato pubblicato un libro che reputo molto saggio e di buon senso sull’alimentazione al quale faccio riferimento ancora oggi. Tutte le opinioni espresse sono supportate da una seria ricerca e da riferimenti bibliografici documentati….

Per un corpo vivo, vitale e cosciente

Come molti ormai sanno, lo yoga è una delle discipline che associo alla naturopatia, sia nella ricerca personale sia nel lavoro con i miei clienti. Questa predilezione è dovuta alla possibilità che questa pratica offre di aumentare lo stato di consapevolezza non solo del proprio corpo ma di tutto il proprio essere. Attraverso l’armonia e la bellezza espresse dalle pozioni dello yoga è possibile condurre un percorso di consapevolezza sempre più profondo. Infatti, rimanere, anche solo per qualche respiro in una posizione che viene sentita come stabile e allineata, permette di lasciare emergere contenuti di senso dai nostri pensieri ed…

Cosa intendiamo quando diciamo: “Vado dal naturopata”?

Sollecitata dall’osservazione quotidiana sul mio lavoro, dalle persone che si rivolgono alla naturopatia per consigli e suggerimenti, dal confronto con i colleghi e dalle domande dei miei allievi mi trovo a voler fare alcune precisazioni su cosa si intende, o piuttosto si dovrebbe intendere, quando si dice: “Vado dal naturopata”. Se l’aspettativa è di incontrare un esperto in grado di suggerirci un rimedio naturale al posto di un farmaco cosiddetto “classico” o “ufficiale” o ancora “allopatico”, vi informo che ci si sta rivolgendo al professionista sbagliato. Nel senso che il naturopata è in grado di far questo, ma non è…

Alimenti giusti per gambe in forma!

La semplicità è la parola d’ordine per combattere a tavola tanto il caldo quanto le gambe pesanti e dolenti, perciò meglio evitare condimenti troppo ricchi e limitarsi ai sani oli di oliva o di girasole spremuti a freddo. Lasciamo da parte latticini, grassi animali, carni rosse e salumi, e limitiamo il più possibile focacce condite e zuccheri raffinati. Aiutiamo la circolazione sanguigna e linfatica e anche la pelle con alimenti ricchi di flavonoidi, vitamina C e silicio che rinforzano le pareti venose, stimolano la sintesi di collagene e sostengono il tessuto connettivo. Possiamo scegliere tra molti tipi di frutta e…

Salutogenesi

Sempre più spesso si sente parlare di “salutogenesi”, un termine coniato da uno studioso di nome Aaron Antonovski (1923 – 1994) il cui significato non è difficile da indovinare (vai al Vocabolario naturale), ma che si basa su un paradigma che provoca una piccola rivoluzione nel comune modo di pensare e, guarda caso, chiama in causa consapevolezza e coscienza. Da quasi quarant’anni l’Organizzazione Mondiale della Sanità non ritiene più che la salute corrisponda all’assenza di patologie, ma sia piuttosto una condizione che possiamo identificare come uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale. Sempre l’OMS si sta impegnando ormai…