prevenzione

Siamo un “acquario vivente” – Acqua di mare ed equilibrio salino

Partiamo dalla storia. René Quinton era un biologo francese che sviluppò un suo metodo di cura basato sull’utilizzo dell’acqua di mare per ripristinare la funzionalità cellulare. Siamo all’inizio del 1900, quando tanti grandi scienziati e medici e ricercatori e veggenti aprono le porte a scoperte che ancora oggi appassionano noi naturopati (basti pensare al dottor Bach). Quinton basa le sue teorie sull’assunto che l’acqua di mare ha una composizione chimica simile a quella del plasma sanguigno e arriva a definire l’essere umano un “acquario marino vivente”, nel quale le cellule nascono e vivono in salute, nelle stesse condizioni in cui…

Yoga: la pratica del mutare forma

Questa cosa magica del “muta-forma” mi ha sempre affascinata fin da bambina. I racconti degli sciamani e degli uomini-medicina che potevano diventare animali, essere invisibili e conoscere altre dimensioni mi ha sempre rapita. Lo Yoga mi ha aiutata a mutare la mia forma; posso essere luna, corvo, cane, fulmine… Ma non solo, questo cambiare forma esteriore cambia ciò che sento, penso, vivo e mi permette di perlustrare le dimensioni interiori. Gli studi e le pubblicazioni del nostro tempo moderno ci spiegano, con il loro linguaggio scientifico, che il cambiare forma dello Yoga (asana) informa e modifica le strutture organiche e…

Vi racconto cosa succede in un colloquio naturopatico

La Naturopatia viene definita una “nuova professione” e come tutto ciò che è “giovane” è spesso mal compresa, poco conosciuta o trattata con sufficienza. Precisiamo intanto che la Naturopatia è una professione un pochino più anziana di quel che si pensa. Nata a cavallo tra ‘800 e ‘900 come erede di vari movimenti salutisti ed igienisti diffusisi precedentemente, che tentavano di trovare vecchie-nuove vie per coltivare la salute, la Naturopatia nasce nella vecchia Europa, ma trova nel Nuovo Mondo il luogo dove crescere e diffondersi per poi tornare nuovamente, sull’onda New Age (con la quale però non ha molto a…

Il bilancio di Salute

Siamo di solito abituati a effettuare esami clinici affinché ci venga detto quali parametri, non rientrando nella norma, possono rappresentare spie d’allarme di disturbi più o meno importanti. Lo scopo di questo genere di indagini è di informarci su quel che in noi “non va”. Non vi è nulla di male in questo, ma potremmo non limitarci a indagare quel che non va e dedicare del tempo per scoprire quel che in noi va bene e quel che va potenziato. In questo modo, daremo meno occasioni alle disfunzioni di manifestarsi. E’ su queste premesse che si basa il lavoro del naturopata…

Cosa intendiamo quando diciamo: “Vado dal naturopata”?

Sollecitata dall’osservazione quotidiana sul mio lavoro, dalle persone che si rivolgono alla naturopatia per consigli e suggerimenti, dal confronto con i colleghi e dalle domande dei miei allievi mi trovo a voler fare alcune precisazioni su cosa si intende, o piuttosto si dovrebbe intendere, quando si dice: “Vado dal naturopata”. Se l’aspettativa è di incontrare un esperto in grado di suggerirci un rimedio naturale al posto di un farmaco cosiddetto “classico” o “ufficiale” o ancora “allopatico”, vi informo che ci si sta rivolgendo al professionista sbagliato. Nel senso che il naturopata è in grado di far questo, ma non è…

Conoscere la Naturopatia per farne buon uso

Anche se il numero di naturopati è molto aumentato negli ultimi anni e anche se quando si nomina la parola “naturopatia” sono sempre meno le persone che ti guardano sgranando gli occhi, questa disciplina o, meglio, quest’Arte di Vita è ancora sconosciuta nella sua essenza. Molti, l’ho scritto già tante volte, pensano che la naturopatia sia una concorrente della medicina allopatica (quella ufficiale e più diffusa) o che ne rappresenti un’alternativa, mentre non lo è. Proprio un paio di giorni fa mi sono ritrovata a definire la naturopatia alla stregua dell’antica e forse dimenticata economia domestica, quella materia che insegnava…

Del cibo semplice

Gli antichi guaritori di tutto il mondo praticavano secondo metodi diversi, in base alla loro concezione dell’universo e utilizzando rimedi diversi. Tuttavia, c’è una cosa su cui tutti erano d’accordo, a giudicare da quel che è giunto fino a noi: il cibo è la prima vera medicina capace di mantenerci sani e di riportarci in salute se soffriamo di qualche squilibrio.Quindi, prima di ogni altra cosa, anche oggi, per stare bene è importante iniziare con quel che si sceglie di mettere nel piatto. Per noi e per i nostri cari.Tutto quello che mangiamo si trasforma nell’energia di cui abbiamo bisogno,…

Del cereale e del suo buon uso

Quando sta per finire la stagione fredda e ci si avvicina alla primavera si risveglia maggiormente l’attenzione al corpo. Spesso si desidera perdere qualche chilo in più o aiutare il drenaggio dei liquidi. Spesso sento dire che è bene eliminare i carboidrati dall’alimentazione per ottenere questo risultato, ma dal punto di vista della Naturopatia non c’è nulla di più sbagliato. In realtà, tutto dipende dalla qualità dei carboidrati. Il cereale (frumento, riso, mais, orzo, avena, miglio…) dovrebbe essere nella sua forma in chicco e andrebbe consumato integrale (o semi-integrale, per alcuni). Il rivestimento esterno dei chicchi che viene eliminato con…

Linfa e Prana

“Linfa e Prana” è il mio nuovo progetto. Per come si presenta non è altro che un libro. Tuttavia, ha qualche eccezionalità, almeno per me. Intanto, sfruttando qualche capacità delle vite precedenti (cioè di quel che ho imparato lavorando, prima di fare la naturopata), siamo riusciti ad auto-produrci. Massimo rispetto per il difficile compito degli editori, ai quali non voglio rubare il lavoro. Semplicemente, questa volta, ho voluto fare da me e vedere cosa succedeva… nei prossimi mesi lo scoprirò. Quindi per me è, già solo per questo, molto più di un libro.  Per il suo contenuto è un laboratorio:…

Voglia di dolci. Suggerimenti per non perdere il controllo… e il giro vita!

Nei mesi freddi, le temperature che si abbassano e la diminuzione delle ore di luce portano ad un aumento del consumo di dolci. Se a questo si somma una spesso ridotta attività fisica e, per le donne, l’effetto delle fluttuazioni ormonali, l’inverno porta facilmente con sé un aumento di peso. Non è in sé una cosa negativa, se si tratta di qualche etto che si perderà al ritorno della primavera. Tuttavia lo diventa se l’accumulo riguarda soprattutto l’area dell’addome e il giro vita (un problema che potrebbe nascondere squilibri più importanti come disturbi dei metabolismi e cadiocircolatori). A questo problema…